MARCO, VANGELO DI UNA NOTTE

70.00

Editore: EDB
ISBN: 9788810206652

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COD: 9788810206652 Categoria:

Descrizione

Descrizione
«Comprendiamo a che cosa serviva questo testo nella comunità o nelle comunità che l’hanno visto nascere? Possiamo determinare il modo in cui questo testo giocava esattamente e funzionava nei riguardi dei primi ascoltatori?» (dalla Prefazione). Sono queste le grandi domande che p. Standaert pone sul Vangelo di Marco, in un commentario che è frutto di quindici anni di lavoro. A suo modo di vedere, sul piano letterario il testo contiene tutti i segni distintivi che ne fanno un discorso convenzionale e un’azione drammatica, che richiede di essere proclamata in una sola volta, d’un fiato. L’ipotesi guida della sua lettura è la seguente: Marco è un testo che veniva letto in una sola volta, in occasione della veglia notturna che ha luogo nella notte fra il sabato e la domenica. I suoi destinatari erano una comunità mista, a maggioranza di gentili. Per alcuni nuovi membri della comunità tale notte era il punto d’approdo della propria iniziazione: al termine della lettura integrale del racconto evangelico venivano battezzati e partecipavano per la prima volta al banchetto eucaristico. Il volume offre l’intero commentario inizialmente pubblicato in tre parti.

Sommario
Prefazione. Introduzione. Alcuni presupposti per la lettura. Il Prologo. Mc 1,1-13. I. LA NARRATIO: MC 1,14–6,13. Primo dittico: Mc 1,14-15.16-20. La prima grande sezione della narratio: Mc 1,21–3,6. Cinque controversie. Mc 2,1–3,6. Secondo dittico. Gesù e l’istituzione dei Dodici. Mc 3,7-12.13-19. La seconda grande sezione della narratio: Mc 3,20–5,43. Il discorso parabolico: Mc 4,1-34. Fine della seconda sezione della narratio. Mc 5,1-43. Terzo dittico e conclusione della narratio: Mc 6,1-13. II. L’ARGOMENTAZIONE: MC 6,14–10,52. Mc 6,30–8,21: la «sezione dei pani». Mc 8,27–9,13: la sezione centrale. Mc 9,30–10,45: la «sezione del cammino». III. LA SOLUZIONE: L’ULTIMA SETTIMANA: MC 11–16. Mc 11–12. Cinque controversie nel Tempio. Mc 13: Il discorso escatologico. Mc 14–15. Il racconto della passione. Seconda parte: Mc 14,53–15,41. Mc 16. L’Epilogo. Perché aggiungere altro? Le altre finali di Marco. Postfazione: Marco, l’artista e il pensatore. Indici.

Note sull’autore
Benoît Standaert (1945), monaco benedettino dell’abbazia di Saint-André a Bruges (Belgio), ha insegnato Sacra Scrittura e Cristologia dal 1973 al 1996 all’Istituto di pastorale Gaudium et Spes dello stesso monastero; per tre anni è stato docente di Nuovo Testamento a Sant’Anselmo (Roma); dal 1976 partecipa ai Colloqui ecumenici paolini di Roma; ha diretto dal 1978 al 2003 la rivista di spiritualità Heiliging. La sua prima formazione è sull’analisi retorica antica, dalla quale arriva alla Bibbia, per interessarsi poi anche alla spiritualità e al dialogo interreligioso: interessi che si riflettono, arricchendolo, in questo commentario. Tra le sue pubblicazioni tradotte in italiano ricordiamo: Il Vangelo secondo Marco (Borla, 1984); Le tre colonne del mondo (Qiqajon, 1992); Lo spirito dell’apostolo (in collaborazione con C.M. Martini e G. Danneels, Ancora, 2002); Lo «spazio Gesù». Esperienza, relazione, consegna (Ancora, 2004).